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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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Certificati con firma e timbro digitali

Il servizio consente di ottenere i certificati anagrafici e di stato civile per sé stessi e per i componenti della propria famiglia anagrafica. Riservato attualmente ai cittadini residenti nel Comune.
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Descrizione del servizio

Il servizio consente di ottenere, velocemente e senza bisogno di recarsi presso gli uffici,  i seguenti certificati per sé stessi e per i componenti della propria famiglia anagrafica:

-Residenza
-Stato di famiglia
-Cittadinanza per cittadini italiani
-Esistenza in vita
-Nascita
-Matrimonio
-Residenza,cittadinanza e diritti politici
-Residenza, nascita e stato famiglia
-Residenza, stato famiglia e cittadinanza

E’ inoltre possibile ottenere, per conto di qualunque altro cittadino residente, tre tipologie di certificato: quello di residenza, lo stato di famiglia ed il certificato di morte.

Riservato attualmente ai cittadini residenti nel Comune, prossimamente sarà esteso anche ai cittadini non residenti.

I certificati sono firmati in maniera automatica dal Sindaco in qualità di Ufficiale di Anagrafe, mediante la firma digitale dalla quale viene poi generato il timbro digitale.

Il sistema consente di generare il certificato richiesto, scegliendo una delle seguenti tipologie:

- certificati timbrati digitalmente, il cui utilizzo prevede la stampa prima della consegna (estensione .PDF).

- certificati con la sola firma digitale, senza la generazione del Timbro, da utilizzare in formato elettronico (estensione PDF.p7m).

Entrambi i formati sono validi per legge, cioè hanno entrambi caratteristiche di autenticità, integrità e non ripudio. L'unica differenza tra loro è nell'utilizzo che se ne può fare: i primi sono studiati per una riproduzione su carta, i secondi sono utlizzabili esclusivamente in formato elettronico.

I certificati possono essere visualizzati e salvati sul pc anche in più copie, ed ognuna di esse conserva il pieno valore legale.

Per i certificati il cui uso richiede l’assolvimento dell’imposta di bollo il sistema produrrà sul timbro e sul documento informatico una specifica indicazione non modificabile. L'imposta potrà essere applicata sul documento direttamente dal cittadino richiedente.

L’emissione del certificato è gratuita e non è gravata da diritti di segreteria, deliberazione della Giunta Comunale n.151 del 21 luglio 2011.

Nuove norme in materia di rilascio dei certificati


Dal 1 gennaio 2012 sono entrate in vigore le nuove disposizioni in materia di autocertificazione e semplificazione amministrativa previste dalla legge di stabilità per il 2012: articolo 15 della legge n.183/2011.
In particolare i certificati anagrafici e di stato civile non potranno essere più consegnati alle Pubbliche Amministrazioni e ai privati gestori di pubblico servizio.
Infatti, secondo il nuovo articolo 43 del Decreto del Presidente della Repubblica n.445/2000, cosi come modificato dall'articolo 15, comma1 della Legge 183/2011:

    «Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato»

Le certificazioni saranno valide ed utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati, dovranno essere emesse in bollo con le eccezioni previste esclusivamente dalla nuova normativa e riporteranno la dicitura “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai Privati Gestori di Pubblici Servizi.

Rimangono esenti dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria i certificati e gli estratti di Stato Civile: nascita, matrimonio e morte.

I cittadini possono quindi avvalersi dell’autocertificazione e della dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi sono obbligati ad accettare.

Direttiva n.14/ 2011 - Adempimenti urgenti per l'applicazione delle nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all'articolo 15, della legge 12 novembre 2011, n. 183

Cos'è la firma digitale

La firma digitale è lo strumento che sostituisce la firma autografa e conferisce, ai documenti informatici con essa sottoscritti, il medesimo valore legale dei documenti cartacei firmati nella maniera tradizionale.

Per poter verificare la firma e visualizzarne il testo, è necessario scaricare i file  sul proprio computer ed aprirli utilizzando un apposito programma.

Per avere indicazioni operative sulla gestione di file con firma digitale, si rimanda alle indicazioni fornite dall'Agenzia per l'Italia Digitale alla pagina -Software di verifica-.

I documenti firmati digitalmente, presenti in questa sezione, hanno estensione .p7m (firma CAdES) .

Cos'è il timbro digitale

Il Timbro Digitale è un codice a barre bidimensionale che utilizza una tecnologia denominata 2D-Plus. Rispetto ai codici a barre tradizionali esso può contenere al suo interno una quantità maggiore di informazioni, come ad esempio i dati dei cittadini contenuti in un certificato rilasciato dell’anagrafe.

Il timbro digitale contiene inoltre la firma digitale e per questo motivo, quando il documento viene stampato sulla carta, continua ad avere l’efficacia legale dei documenti firmati digitalmente. Mentre questi ultimi sono validi solo se vengono tenuti nel loro formato elettronico (solitamente nomefile.pdf.p7m), i documenti con timbro digitale sono validi anche quando vengono stampati.

In questo modo il Comune può emettere dei certificati che sono firmati in maniera automatica dal Sindaco, mediante la firma digitale dalla quale viene poi generato il timbro, e i cittadini possono utilizzarli con la stessa efficacia di un documento firmato in maniera autografa.


Come si usa

Quando si stampa il certificato e lo si presenta ad un Ente, una Banca o ad una Pubblica Amministrazione, questi hanno la possibilità di verificarne l’autenticità seguendo questi pochi passi:

-acquisizione del documento cartaceo mediante scanner;
-verifica dell’autenticità mediante un apposito programma gratuito che legge e decodifica sia il contenuto che la firma elettronica contenuti nel timbro;
-la verifica di cui al passo precedente potrà garantire che il documento sia stato effettivamente emesso dall’Amministrazione, e che il suo contenuto non sia stato alterato dopo l’emissione.

Il timbro digitale infatti non è alterabile in nessun modo e garantisce tutti i requisiti di sicurezza d inalterabilità al punto che, qualunque tentativo di modificarne il contenuto, lo rende del tutto inutilizzabile.